Il rilancio parte da una scuola di formazione politica, una riflessione sulla nuova cultura politica riformista e sul sapere scientifico
Rapallini: “Avremo un ruolo se sapremo rinnovarci nelle idee”
COMUNICATO STAMPA
Firenze, 11 giugno 2008 - “L’Istituto Gramsci Toscano può continuare ad avere un ruolo se riesce a rinnovarsi nelle idee, nelle modalità di lavoro, nelle proposte, nei progetti. Se riesce a parlare ad un pubblico ampio, anche giovane, perché bisogna coinvolgere al meglio le nuove energie”. Lo ha detto la neopresidente dell’Istituto, Marta Rapallini, davanti al nuovo consiglio direttivo riunito ieri. “Un direttivo, a conferma di questi obbiettivi, già oggi composto di molte persone nuove e alcune anche molto giovani” spiega la presidente.
Il lavoro dell’Istituto si svolgerà, come accadeva in un passato non molto lontano, attraverso gruppi di lavoro che elaboreranno idee e proporranno iniziative pubbliche. Tra le tematiche proposte dalla presidente una riflessione su una nuova cultura politica riformista, la formazione politica, il sapere scientifico, il ruolo della scuola e dell’università.
Un primo calendario di iniziative prevede per il mese di luglio a Firenze un cineforum dal titolo “1968-2008: Quattro passi in quarant’anni”: quattro appuntamenti serali, presso la sede dell’Istituto, per riflettere circa la percezione, soprattutto giovanile, del Sessantotto.
Per il 27, 28 e 29 giugno l’Istituto Gramsci ha organizzato, nell’ambito della Festa del Partito Democratico di Empoli, una prima esperienza di Scuola di formazione politica: “tema – dice Marta Rapallini - su cui l’Istituto vuole investire molto in futuro”. Si parlerà di politica e di economia locale con Salvatore Vassallo, Roberto Gualtieri, Stefano Fassina, Gianni Cuperlo, Massimo Livi Bacci, Antonio Floridia, Mario Caciagli, Carlo Baccetti, Luigi Burroni.
E per il 3 novembre l’Istituto Gramsci ha proposto, nell’ambito del programma di Pianeta Galileo della Regione Toscana, un’iniziativa dal titolo “Perché tutti dovrebbero conoscere un po’ di matematica” moderata dal giornalista Pietro Greco e con la presenza dei matematici Edoardo Vesentini, Enrico Giusti e Paolo de Bartolomeis.
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