Una donna alla presidenza dell’Istituto Gramsci Toscano
Marta Rapallini eletta per il triennio 2008-2010
COMUNICATO STAMPA
Firenze, 5 maggio 2008 - L’assemblea dei soci dell’Istituto Gramsci Toscano ha votato i nuovi organismi che dirigeranno l’Istituto per il triennio 2008-2011. Il nuovo presidente è Marta Rapallini. Architetto e ricercatrice, dal 2003 è impegnata attivamente nel campo delle politiche legate ai temi della conoscenza con particolare attenzione al sistema dell’alta formazione e della ricerca ed è stata membro dell’esecutivo dei DS della Toscana con delega a università e ricerca.
Marta Rapallini si dice onorata dell’incarico e aggiunge: “spero di riuscire a portare alla vita dell’Istituto un contributo sostanziale nel valorizzarlo, proseguendo la linea politica che lo ha caratterizzato fino ad oggi, ma cercando anche di introdurre alcuni caratteri nuovi per meglio interpretare la realtà politica e sociale che stiamo vivendo”.
Marta Rapallini presenta le linee di sviluppo che intende proporre per il triennio. Innanzitutto un nuovo progetto di formazione politica: “il nuovo quadro politico nazionale e toscano chiede con forza che si riattivi una formazione politica, adatta alle nuove realtà sociali ed economiche del paese e capace di interpretare il nuovo riformismo italiano”, afferma.
Accanto a questa attività l’Istituto dovrà potenziare il suo impegno quale promotore di attività di ricerca allargando i campi di interesse e di azione dell’Istituto, favorendo anche collaborazioni e sinergie con altre associazioni toscane. L’Istituto Gramsci Toscano si propone anche di raccogliere, archiviare e diffondere tutto il prezioso materiale documentale custodito nelle sedi territoriali dei partiti fondatori del PD della Toscana: “si tratta di un patrimonio di grande valore storico, culturale e sociale, che è giusto che la Toscana non perda e che può essere anche spunto prezioso per alimentare le politiche riformiste che la Toscana sta mettendo in campo”.
Infine Marta Rapallini fa riferimento ad un terzo asse tematico che, pur essendo espressamente già presente tra le finalità dell’associazione, non è mai stato veramente sviluppato: si tratta dell’avanzamento della conoscenza per quanto riguarda i “caratteri e problemi dello sviluppo scientifico, tecnologico e produttivo in Toscana, in Italia e a livello internazionale”.
Marta Rapallini a questo proposito afferma: “Trovo attualissima questa missione e credo che l’Istituto Gramsci Toscano possa essere un attore importante nella nostra regione. E’ ormai troppo tempo che ci si limita ad affermare che il deficit di formazione scientifica che l’Italia soffre è uno dei freni dello sviluppo, lo si vede in molti indici economici e sociali: serve agire”.